Win rate di pareggio sul forex
Il win rate di pareggio sul forex risponde alla domanda « quante operazioni in profitto servono al sistema ». « Bisogna che siano più di quelle in perdita » è il pregiudizio più duro a morire sul trading. Con un rapporto rischio/rendimento 1:2 il sistema va in pareggio già al 36,7 % di operazioni in profitto, costi compresi. Il calcolatore trova la soglia per i tuoi parametri.
Nel grafico: il win rate richiesto in funzione del rapporto rischio/rendimento con i costi indicati.
Formula
Indichiamo con R il rapporto rischio/rendimento (il profitto in unità di rischio), con c i costi in quote del rischio e con p la quota di operazioni in profitto. Allora l'attesa di una singola operazione in unità di rischio è:
la poniamo uguale a zero e ricaviamo p:
win rate di pareggio p = (1 + c) ÷ (1 + R)
esempio: (1 + 0,1) ÷ (1 + 2) = 0,367 = 36,7 %
Conseguenza interessante: i costi entrano solo al numeratore. Significa che con R grandi i costi alzano poco la soglia, mentre con obiettivi corti la alzano molto. Uno scalping con rapporto 1:0,5 e costi pari al 30 % del rischio richiede un win rate dell'86,7 %, un valore che non si incontra quasi mai.
Tabella delle soglie
| Rapporto rischio/rendimento | Senza costi | Costi 10 % del rischio | Costi 25 % del rischio |
|---|---|---|---|
| 1 : 0,5 | 66,7 % | 73,3 % | 83,3 % |
| 1 : 1 | 50,0 % | 55,0 % | 62,5 % |
| 1 : 1,5 | 40,0 % | 44,0 % | 50,0 % |
| 1 : 2 | 33,3 % | 36,7 % | 41,7 % |
| 1 : 3 | 25,0 % | 27,5 % | 31,3 % |
| 1 : 5 | 16,7 % | 18,3 % | 20,8 % |
Dalla tabella si vede perché la rincorsa a un win rate alto di solito fa male. Per alzare la quota di operazioni in profitto bisogna accorciare l'obiettivo e allontanare lo stop, cioè salire lungo la tabella. La soglia richiesta cresce però più in fretta del win rate reale.
Tre errori nel lavoro con questo numero
Come cambia la soglia a seconda dello stile di trading
I costi entrano nella formula come quota del rischio, e quella quota dipende interamente da quanto è vicino lo stop. Da qui una conseguenza non ovvia: scalping e trading di posizione hanno requisiti di win rate radicalmente diversi a parità di rapporto rischio/rendimento.
| Stile | Stop | Costi in quote del rischio | Rapporto | Win rate richiesto |
|---|---|---|---|---|
| Scalping | 8 pip | 27,5 % | 1:1 | 63,7 % |
| Intraday | 20 pip | 11,0 % | 1:1,5 | 44,4 % |
| Giornaliero | 40 pip | 5,5 % | 1:2 | 35,2 % |
| Di posizione | 120 pip | 1,8 % | 1:3 | 25,5 % |
La colonna di destra spiega perché « passare a un'unità di tempo inferiore, lì i segnali sono di più » quasi sempre peggiora il risultato. I segnali sono davvero di più, ma il win rate richiesto sale dal venticinque al sessantaquattro per cento — e il win rate reale non cresce altrettanto cambiando unità di tempo.
stop 8 pip: 4,40 ÷ (0,2 × 8 × 10) = 27,5 %
soglia = (1 + 0,275) ÷ (1 + 1) = 63,7 %
Il margine sopra la soglia: quanto deve essere
La coincidenza del win rate reale con la soglia significa zero, non profitto. La domanda pratica è quale margine serva perché il sistema sopravviva alle normali oscillazioni.
Il margine va valutato su un campione di almeno cento operazioni: su trenta la dispersione del win rate osservato è di circa ±17 punti, e qualsiasi « margine » entro quel valore è indistinguibile dal caso.
Che fare se il win rate è sotto la soglia
Un'attesa negativa non è una condanna per il sistema, ma nemmeno un motivo per lavorare sulla disciplina. Le leve sono esattamente quattro, e danno guadagni diversi a prezzi diversi.
| Leva | Che cosa cambia | Di quanto scende la soglia | Che cosa paghi |
|---|---|---|---|
| Aumentare il rapporto rischio/rendimento | Obiettivo più lontano o stop più vicino a parità d'ingresso | da 1:1,5 a 1:2,5 — dal 44,4 % al 31,4 % | Cala il win rate: meno operazioni arrivano all'obiettivo |
| Ridurre i costi | Un altro tipo di conto, operare nelle ore di spread stretto | dal 22 % al 9 % di costi — dal 40,7 % al 36,3 % | Di solito niente, ma il guadagno è modesto |
| Allontanare lo stop | I costi diventano una quota minore del rischio | da 8 pip a 40 pip — dal 63,7 % al 35,2 % | Il lotto risulta più piccolo, anche se l'importo di rischio non cambia |
| Inasprire le condizioni d'ingresso | Meno operazioni, ma quota maggiore di quelle che funzionano | la soglia non cambia, cresce il win rate reale | Segnali più rari: 6 operazioni al mese invece di 20 |
La sequenza pratica è di solito questa: prima la terza leva, poi la prima. Uno stop troppo vicino è la causa più frequente di attesa negativa nei principianti, ed è anche ciò che trascina con sé un'alta quota di costi. Allontanare lo stop fino a un livello logico e ricalcolare il volume vale la pena provarlo prima di qualsiasi modifica alle regole d'ingresso.
stop 8 pip: 0,63 lotti · stop 40 pip: 0,13 lotti — il rischio in denaro è identico, la quota dei costi scende di cinque volte
Domande frequenti
Quale win rate serve a un trader?
La domanda è mal posta: il win rate di per sé non significa nulla. Conta la coppia « win rate e rapporto rischio/rendimento ». Un sistema con il 35 % di operazioni in profitto e rapporto 1:3 è più redditizio di uno con il 60 % e rapporto 1:0,8.
Che cosa sono i costi in percentuale del rischio?
La somma di spread, commissione e swap, divisa per l'importo del rischio in denaro. Esempio: rischio 50 $, costi 5 $ — sono il 10 %. Più lo stop è vicino, più alta è quella quota a parità di costi.
Il mio win rate è sopra la soglia, ma il conto non cresce. Perché?
Tre cause frequenti: il campione è inferiore a trenta operazioni e il risultato è casuale; il rapporto rischio/rendimento reale è più basso di quello previsto; una parte delle operazioni è fatta fuori dalle regole e non entra nella statistica. Si verifica separando le operazioni nel diario.